Funerali di Lea Garofalo. rassegna stampa

Lea_20102013_Avvenire_Milano Lea_20102013_Avvenire_Prima pagina Lea_20102013_Avvenire Lea_20102013_Corriere della Sera Lea_20102013_Corriere della Sera_#2

Lea_20102013_Corriere della Sera_#3 Lea_20102013_Corriere della Sera_Prima pagina Milano Lea_20102013_Il Fatto Quotidiano_Nando dalla Chiesa Lea_20102013_Il Fatto Quotidiano_Prima pagina Lea_20102013_Il Fatto Quotidiano Lea_20102013_Il Giornale_Milano Lea_20102013_Il Giornale_Prima pagina Milano Lea_20102013_Il Giornale Lea_20102013_Il Giorno_#2 Lea_20102013_Il Giorno_Milano_#2 Lea_20102013_Il Giorno_Milano_Luigi Ciotti Lea_20102013_Il Giorno_Milano Lea_20102013_Il Giorno_Prima pagina Milano Lea_20102013_Il Giorno Lea_20102013_Il Manifesto Lea_20102013_Il Sole 24 Ore Lea_20102013_L’Unità_#2 Lea_20102013_L’Unità_Prima pagina Lea_20102013_L’Unità Lea_20102013_La Gazzetta del Mezzogiorno Lea_20102013_La Gazzetta dello Sport Lea_20102013_La Repubblica_L’amaca Lea_20102013_La Repubblica_Milano Lea_20102013_La Repubblica_Prima pagina Milano Lea_20102013_La Repubblica Lea_20102013_La Stampa Lea_20102013_Libero_Prima pagina Milano Lea_20102013_Libero Lea_20102013_TV e Radio Lea_20102013_Web_ADN Kronos_#2 Lea_20102013_Web_ADN Kronos Lea_20102013_Web_Il Mondo Lea_20102013_Web_Il Sole 24 Ore.com Lea_20102013_Web_Il sussidiario.net Lea_20102013_Web_Milano Today Lea_20102013_Web_Repubblica.itLea_20102013_Avvenire_Milano Lea_20102013_Avvenire_Prima pagina Lea_20102013_Avvenire Lea_20102013_Corriere della Sera Lea_20102013_Corriere della Sera_#2 Lea_20102013_Corriere della Sera_#3 Lea_20102013_Corriere della Sera_Prima pagina Milano Lea_20102013_Il Fatto Quotidiano_Nando dalla Chiesa Lea_20102013_Il Fatto Quotidiano_Prima pagina Lea_20102013_Il Fatto Quotidiano Lea_20102013_Il Giornale_Milano Lea_20102013_Il Giornale_Prima pagina Milano Lea_20102013_Il Giornale Lea_20102013_Il Giorno_#2 Lea_20102013_Il Giorno_Milano_#2 Lea_20102013_Il Giorno_Milano_Luigi Ciotti Lea_20102013_Il Giorno_Milano Lea_20102013_Il Giorno_Prima pagina Milano Lea_20102013_Il Giorno Lea_20102013_Il Manifesto Lea_20102013_Il Sole 24 Ore Lea_20102013_L’Unità_#2 Lea_20102013_L’Unità_Prima pagina Lea_20102013_L’Unità Lea_20102013_La Gazzetta del Mezzogiorno Lea_20102013_La Gazzetta dello Sport Lea_20102013_La Repubblica_L’amaca Lea_20102013_La Repubblica_Milano Lea_20102013_La Repubblica_Prima pagina Milano Lea_20102013_La Repubblica Lea_20102013_La Stampa Lea_20102013_Libero_Prima pagina Milano Lea_20102013_Libero Lea_20102013_TV e Radio Lea_20102013_Web_ADN Kronos_#2 Lea_20102013_Web_ADN Kronos Lea_20102013_Web_Il Mondo Lea_20102013_Web_Il Sole 24 Ore.com Lea_20102013_Web_Il sussidiario.net Lea_20102013_Web_Milano Today Lea_20102013_Web_Repubblica.it

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

19 OTTOBRE, MILANO CELEBRA LEA GAROFALO

In giornata, funerali e commemorazione. Libera Lombardia lancia la campagna “Io vedo, io sento, io parlo! E tu da che parte stai?”

Il 24 novembre 2009 viene brutalmente uccisa Lea Garofalo, testimone di giustizia, vittima dell’ex compagno Carlo Cosco, legato ai codici d’onore della ‘ndrangheta. Il suo corpo viene ritrovato soltanto due anni dopo, nel novembre 2012, in un campo della Brianza.

Il 19 ottobre 2013 Milano sceglie di onorare il suo ricordo e organizza una cerimonia funebre e commemorativa: i funerali si svolgeranno in forma civile alle 10.00 del mattino in Piazza Beccaria. Nel pomeriggio si procederà invece con l’intitolazione dei giardini in viale Montello a Lea Garofalo, proprio di fronte al luogo in cui ha vissuto per due anni insieme alla figlia Denise.

La giornata del 19 ottobre vuole essere un modo per ricordare questa donna coraggiosa, che scelse la denuncia al posto del silenzio, nella speranza forte che il suo esempio possa risvegliare la responsabilità civile di ognuno.

Proprio per questo motivo Libera Lombardia lancia la campagna “Io vedo, io sento, io parlo! E tu da che parte stai?” con una bandiera dedicata a Lea Garofalo. Le bandiere possono essere acquistate con una donazione presso la sede di Libera Lombardia in via della Signora 3 oppure presso le Botteghe di Altromercato.

La speranza è che Milano e tutta la Lombardia rispondano con partecipazione alla giornata in ricordo di una grande donna.

punti vendita bandiere Lea

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

Campagna “IO VEDO, IO SENTO, IO PARLO”

Per ricordare una donna coraggiosa prenotiamo e esponiamo in ogni casa, palazzo e scuola: Una bandiera per Lea Garofalo con i colori di Libera e la scritta “Io vedo, io sento, io parlo”.

Il 19 ottobre 2013 si celebreranno a Milano i funerali della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa il 24 novembre del 2009, dopo essere stata interrogata e torturata dall’ex compagno Carlo Cosco e da altri uomini legati dal codice d’onore della ‘Ndrangheta.

Negli ultimi due anni libera ha sostenuto Denise nel processo per l’omicidio di sua mamma Lea: volevamo starle vicini, volevamo non lasciare una ragazza di 20 anni sola mentre sfidava il padre e gli zii. Ora desideriamo soprattutto far ricordare la figura di questa donna coraggiosa che ha testimoniato per la dignità di tutti noi, contrapponendosi ad ogni omertà e vogliamo far capire che è stata uccisa perché noi non siamo stati abbastanza vigili.
Continua a leggere

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

Stringiamoci tutti intorno a DENISE

Il prossimo 19 ottobre si celebreranno a Milano i funerali della testimone di giustizia Lea Garofalo. Negli ultimi due anni abbiamo sostenuto Denise nel processo per l’omicidio di sua mamma Lea: volevamo starle vicini, volevamo non lasciare una ragazza di 20 anni sola mentre sfidava il padre e gli zii. Volevamo soprattutto far entrare nella mente e nel cuore delle persone la figura di Lea, far capire che Lea è stata uccisa perchè noi non siamo stati abbastanza vigili, perchè ha testimoniato per la dignità di tutti noi rompendo l’omertà di tanti Milanesi.
Libera associazioni nomi e numeri contro le mafie, lancerà nelle prossime settimane la campagna: IO VEDO, IO SENTO, IO PARLO ! e tu da che parte STAI ?
La campagna sarà supportata anche con la produzione di una bandiera, che potete già prenotare!
Per saperne di più, contribuire,portare i tuoi suggerimenti può scrivere a milano at libera.it
Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

Il Bosco dei 100 passi, Gaggiano (MI)

É possibile acquistare il miele alla bottega Terra e Cielo di Gaggiano che si trova in Piazza IV Novembre c/o ex stazione FFSS aperta dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 15.00 alle 18.30 ma anche il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 18.30.
Non solo, si può anche trovare presso Associazione BuonMercato all’interno del Parco Cabassina in Viale Italia 28, 20094 Corsico (MI) il Martedì e giovedì 14.30 – 17.30, il Venerdì 18.00 – 21.00 e il Sabato 10.00 – 13.00

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

Riparte il futuro, il gioco

La corruzione è odiosa perché permette a pochi di arricchirsi enormemente in maniera illegittima mentre la collettività viene derubata, spesso senza nemmeno saperlo.

Sapere è potere: per conoscere meglio e aiutare a quantificare questo fenomeno dilagante abbiamo preparato un quiz per mettersi alla prova e imparare. Conoscere è il primo passo verso la vittoria di ogni battaglia.

Clicca e gioca subito al quiz di Riparte il futuro con i tuoi amici e la tua famiglia:http://www.riparteilfuturo.it/game/

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

Milano ricorda il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa

Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie.
Per ricordare Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta che seguiva la vettura Domenico Russo, ci siamo ritrovati oggi martedì 3 Settembre alle ore 19, giorno dell’anniversario della strage di Palermo del settembre 82, in piazza Diaz a Milano, davanti al monumento al Carabiniere, realizzato nell’81 su richiesta dello stesso Generale e a cui fu aggiunta una targa in memoria tre mesi dopo la sua morte.

Ognuno ha portato un fiore e la tromba del maestro Raffaele Kohler ha accompagnato brevi momenti di riflessione e di memoria.
Piazza Diaz è a un passo da via Chiaravalle, luogo degli incontri tra i boss di Cosa nostra, il finanziere Rapisarda e Dell’Utri, negli anni settanta.
Portare un fiore, per ricordare la storia e l’opera del Generale dalla Chiesa, significa riflettere sullo Stato democratico, sugli strumenti concreti di prevenzione e repressione, sul legame tra finanza e mafia, sullo stesso ruolo di Milano capitale economica del paese..
Ritornare con la memoria a quale era la posta in gioco all’epoca della strage e a quante furono le connivenze dei malfattori e le sottovalutazioni dei benpensanti, i silenzi della zona grigia, significa richiamare tutti, oggi, a non voltarsi dall’altra parte e a dotarsi di strumenti adatti a contrastare e a eliminare il radicamento in tutto il nord italia del fenomeno criminale e dei suoi legami con il mondo economico e politico.

Libera, associazione, nomi e numeri contro le mafie, nel riconfermare la sua vicinanza alle vittime innocenti di mafia e la sua vocazione a tributare un grande valore alla memoria, propone percorsi concreti di impegno, all’insegna del camminare insieme, della solidarietà e della relazione intergenerazionale e comunitaria; così fare memoria richiama il nostro comportamento e la nostra responsabilità quotidiana, a fianco degli ultimi e della giustizia.

“Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli” (Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa).

Carlo Alberto dalla Chiesa

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter

Summer School Organized Crime – III edizione

9-13 settembre 2013, Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali, Aula 5.

Un appuntamento formativo atteso ogni anno dalla comunità scientifico-civile per la prima metà di settembre. Cinque giorni full time per approfondire un tema cruciale e di frontiera in materia di Organized Crime.

La terza edizione della Summer School in Organized Crime sarà un’inedita occasione d’incontro e confronto con i giovani Talenti antimafiosi: studiosi under 35 impegnati, nei più diversi settori disciplinari, in ricerche innovative sugli aspetti emergenti della criminalità organizzata.
L’obiettivo è di offrire per la prima volta ai partecipanti un panorama completo delle “frontiere della conoscenza”, ovvero delle più aggiornate analisi provenienti dalle nuove generazioni di scienziati sociali impegnati a studiare il fenomeno mafioso a livello nazionale e internazionale.

La presentazione completa: http://www.sps.unimi.it/ecm/home/aggiornamenti-e-archivi/tutte-le-notizie/content/summer-school-organized-crime-iii-edizione.0000.UNIMIDIRE-8556

 

Share on FacebookShare on LinkedInPin on PinterestShare on Google+Tweet about this on Twitter