Premio Internazionale Fontamara

Roma, 4 aprile 2014 Comunicato Stampa

assegnato a Miseria Ladra, campagna di Libera e Gruppo Abele

Libera e Gruppo Abele: “ Un premio che ci gratifica e rappresenta un ulteriore slancio nel continuare nel nostro impegni nella lotta a tutte le forme di povertà”

“Ricevere il premio internazionale Fontamara rappresenta un ulteriore slancio e riconoscimento al nostro impegno. Ignazio Silone rappresenta un punto di riferimento non solo letterario ma morale straordinariamente attuale. Il suo impegno vive intatto nelle meravigliose pagine di Fontamara, che appaiono come dolorosa metafora della drammatica crisi in cui siamo immersi. Anche oggi c’è troppa miseria, mentre “galantuomini” e “impresari” ritengono un “fatto strano” che i cafoni rivendichino diritti. Anche oggi qualcuno si burla dei cafoni, ridendo e lucrando sulla morte ingiusta di centinaia di persone. “ In una nota Giuseppe De Marzo , coordinatore nazionale della campagna di Misera Ladra di Libera e Gruppo Abele ringrazia per il riconoscimento “Premio Fontamara” assegnato dalla Giuria Internazionale del XIX Edizione del Premio Internazionale Ignazio Silone la cui cerimonia di consegna, si svolgerà a Pescina (AQ) città natale dello scrittore, sabato 5 aprile

,“Siamo noi i cafoni di cui parlava il grande Silone. Decine di milioni di italiani ed italiane impoveriti dalla crisi, esclusi e marginalizzati dal cinismo di molti galantuomini, umiliati dalla perdita del lavoro e dalla sua riduzione a variabile dipendente dalle compatibilità economiche, costretti a vedere scomparire i nostri diritti di cittadinanza perché non prioritari rispetto alle rendite dei moderni impresari della finanza. Ma questa volta- prosegue Giuseppe De Marzo la lezione di Silone e della storia ci è servita. Non faremo un passo indietro sulla necessità di riaffermare i principi della nostra Costituzione. Questo premio ci spinge ad impegnarci con tutte le nostre forze per far applicare quei principi di dignità, giustizia e libertà contenuti nei primi articoli del nostro patto sociale. “

La campagna Miseria Ladra nasce proprio dalla necessità di rispondere alla gravità dei dati emersi dal rapporto Istat 2012 ed Eurostat 2013: 9,5 milioni le persone in povertà relativa e 4,8 in quella assoluta. Per Eurostat un italiano su tre è a rischio povertà. Il 63% delle famiglie ha ridotto la spesa alimentare. Il 40% vive in condizioni di deprivazione materiale; una famiglia su quattro soffre di deprivazione materiale grave.

La piattaforma e le 10 proposte di Miseria Ladra, promosse dal Gruppo Abele e da Libera con il sostegno di centinaia di realtà del sociale e del volontariato, propongono una visione ed un approccio che rimette al centro l’interesse generale e la dignità umana, contrastando le mafie all’interno di una visione europeista fondata sulla cultura dei diritti e del welfare come elemento di civiltà. Le 10 proposte della campagna intervengono sia su situazione emergenziali e contingenti che vanno affrontate e risolte nell’immediato, come il blocco degli sfratti, l’utilizzo dei beni pubblici e confiscati alle mafie per usi sociali e scopi abitativi, la moratoria dei crediti di equitalia per le famiglie in difficoltà, la residenza per i senza fissa dimora, il reddito minimo per i giovani in difficoltà economica che non trovano lavoro, sia sulle cause strutturali della povertà e della crisi, attraverso proposte da attuare nel medio e lungo periodo come la rinegoziazione del debito pubblico ed il rilancio degli investimenti pubblici per creare nuovo lavoro attraverso la riconversione ecologica delle attività produttive.

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LIBERA casa: si parte!

Rassegna stampa dopo la consegna delle chiavi di LIBERA casa a Trezzano sul Naviglio
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Convenzione per un piano di cooperazione culturale e formativa tra LIBERA e sette atenei milanesi

Venerdì 14 marzo 2014 è stata sottoscritta la Convenzione per un piano di cooperazione culturale e formativa tra LIBERA e sette atenei milanesi: IULM Libera Università di Lingue e Comunicazione, Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi Bicocca-Milano, Università degli Studi di Milano, NABA Nuova Accademia Belle Arti. Per LIBERA a firmare era don Luigi Ciotti, per le sette Università i rispettivi rettori. La Convenzione ha durata di tre anni.

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“LA MAFIA RESTITUISCE IL MALTOLTO” milano 1 febbraio, forum sui beni confiscati nel nord italia “Impresa bene comune” e “Libera il Welfare”: al via le nuove campagne di Libera

Sabato 1 febbraio 2014 – presso la sede delConsiglio Regionale della Lombardia (Via Fabio Filzi 22) – Libera promuove il primo Forum sui beni confiscati alla criminalità organizzata nel Nord Italia.

Le mafie restituiscono il maltolto” è lo slogan adottato diciotto anni fa per lanciare la legge sull’utilizzosociale dei beni confiscati alle mafie e viene oggi ripreso per sottolineare la necessità di aprire un confronto con tutti i soggetti assegnatari dei beni confiscati nelle regioni del nord Italia per aggiornare gli strumenti di contrasto civile alle mafie, tra cui proprio l’impiego per finalità di socialità e sviluppo dei patrimoni tolti alle organizzazioni criminali.

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Mobilitazione volontari Libera

Coop Lombardia sta organizzando un’attività promozionale dedicata a Libera Terra che si protrarrà per 3 settimane (dal 16 gennaio al 5 febbraio) e che vedrà tutti i 53 negozi della provincia di Milano dare molta enfasi ai prodotti, con un allestimento dedicato all’ingresso del negozio. Questo è il frutto di un percorso di sensibilizzazione e valorizzazione delle realtà di Libera e Libera Terra a seguito dell’esperienza dei campi estivi rivolti a soci e dipendenti in Sicilia e dell’attività di proficua collaborazione con le nostre realtà territoriali.

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Percorso di formazione Bergamo, gennaio – aprile 2014

Conoscere per iniziare a cambiare … (R. Saviano, 000)

La legalità è uno strumento e, come tale, funziona solo se viene usato bene. Nel caso della legalità il buon uso, l’uso corretto, implica la compresenza di altri due elementi: la responsabilità individuale e la giustizia socialeLa responsabilità individuale è la premessa della legalità, che ci riporta ai nostri doveri di consapevolezza, di partecipazione, di vigilanza. La giustizia sociale è invece l’orizzonte della legalità, il riferimento che non bisogna mai perdere di vista quando ci assumiamo il compito di proporre, di formulare o di valutare leggi. Senza responsabilità individuale e giustizia sociale, la legalità si svuota di ogni contenuto etico, vale a dire umano. Diventa un concetto astratto. Una pura facciata dietro alla quale possono nascondersi ambiguità, pericoli, sopraffazioni.

don Luigi Ciotti, presidente Libera

Premessa

Questa proposta nasce da una duplice esigenza: da una parte quella di proporre percorsi formativi aggiornati e quindi adeguati alle richieste di coloro che fanno già info-formazione sui territori e dall’altra la necessità di offrire la possibilità di preparare nuovi formatori.
Negli ultimi anni sono sempre più aumentate le richieste che provenivano dai territori della Lombardia, in particolar modo dagli istituti scolastici superiori, dagli oratori, dalle associazioni e enti locali (scout – amministrazioni comunali – partiti …) e la risposta da parte dei pochi volontari è stata notevole, con grande investimento di tempo e risorse.
Siamo convinti che solo alzando l’asticella degli obiettivi si possono ottenere risultati utili per provocare quei cambiamenti personali che hanno poi un effetto benefico anche sulla dimensione collettiva.

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“Salute – Obiettivo 100%” promossa nell’ambito della campagna “Riparte il futuro”

Milano, gennaio 2014 Comunicato Stampa

A un mese dalla scadenza sono soltanto 14 le aziende sanitarie che hanno raggiunto il 100% di applicazione delle norme previste dalla legge 190/2012 sulla lotta alla corruzione, buona performance in Lombardia con punteggio del 67% Otto aziende sanitarie pubbliche promosse a pieni voti,

Libera e Gruppo Abele presentano la nuova fotografia della trasparenza nella sanità pubblica del nostro paese, raccolte oltre 65 mila firme per la petizione “Salute – Obiettivo 100%” promossa nell’ambito della campagna “Riparte il futuro”.

Campania, Molise e Sardegna sono le regioni con la sanità pubblica meno trasparente d’Italia. Le migliori, invece, sono Friuli Venezia-Giulia, Basilicata, Valle d’Aosta e Lombardia. La nuova fotografia della trasparenza nella sanità nel nostro paese, con i dati aggiornati al 28 dicembre, viene fornita da Riparte il futuro, campagna promossa da Libera e Gruppo Abele, attraverso l’ iniziativa Salute: obiettivo 100%”, il primo monitoraggio civico delle 240 aziende sanitarie italiane, classificate in base a un punteggio che misura, in maniera sintetica, il livello di applicazione della legge 190/2012 sulla lotta alla corruzione. Tre, in particolare, gli adempimenti a cui è tenuta, entro il 31 gennaio 2014, ogni azienda sanitaria: nominare il responsabile locale anticorruzione; pubblicare online il Piano triennale anticorruzione; fornire informazioni complete sui vertici dell’organo di indirizzo politico (direttore generale, direttore sanitario, direttore amministrativo).

La fotografia del monitoraggio di Libera e Gruppo Abele (aggiornato al 28 dicembre ) vede una buona performance della Lombardia con punteggio medio del 67% superiore alla media nazionale del 53%. In Lombardia il monitoraggio è stato effettuato su cinquanta aziende sanitarie. Mentre sono otto le aziende sanitarie promosse a pieni voti con il 100% di trasparenza: Asl Milano 1, A.O di Desio e Vimercate, A.O Fatebenefratelli e Oftalmico, A.O Ospedale Maggiore di Crema,A.O Ospedale s. Carlo Borromeo, Asl Monza Brianza, Asl Pavia,Azienda Regionale Emergenza Urgenza. Ottimo anche il grado di trasparenza dell’AO Bolognini Seriate e A.O Chiari con 89%. Ancora lontana dalla meta l’Azienda Sanitaria AO Treviglio con 8%, A.O. Ospedale L.Sacco (12%); Asl Como (19%)

Per incentivare una maggiore trasparenza nel sistema sanitario nazionale e chiedere che tutte le aziende pubblichino presto e senza rinvii la informazioni stabilite dalla legge 190/2012 e dal decreto 33/2013, Libera e Gruppo Abele hanno lanciato una petizione(www.riparteilfuturo.it), sottoscritta in poco meno di due settimane da 65mila cittadini. Obiettivo: una sanità trasparente al 100%. “Sul sito della campagna – concludono Libera e Gruppo Abele – monitoriamo giorno per giorno le Aziende sanitarie affinché rispondano alle tre richieste della petizione e alle prescrizioni di legge. Vogliamo che non vengano concesse proroghe e che i rinvii non siano la norma. Manca un solo mese alla scadenza per mettersi in regola e dotarsi d strumenti per contrastare la corruzione e facilitare la trasparenza: in gioco ci sono un patrimonio del Paese da difendere, la professionalità di tantissimi operatori sanitari e la nostra salute.”

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Contenuti di legalità

Caro amico,
Contenuti di legalità è un progetto di Libera Coordinamento di Milano e della Coope rati va Il Grillo Parlante che si occupa di inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati e che 
gestisce, dal 2008, una bottega/labo ratorio in un bene confiscato a Garbagnate Milanese. Il progetto prevede la realizzazione di cassette-regalo in legno (costruite artigianalmente dalla Cooperativa) vendute insieme ai prodotti a marchio Libera Terra Mediterranea. Il progetto, semplice ma potente nei contenuti, evidenzia il valore del riutilizzo dei beni confiscati e interpreta pienamente la loro capacità di essere promotori di sviluppo per il territorio, capaci di coniugare attenzione alle persone, all’ambiente, alle regole e capacità di creare lavoro, reddito, opportunità e nuove prassi per la condivisione. Modelli di sviluppo corretto, in contrapposizione a quello parassitario generato dalla criminalità organizzata. Contenuti di legalità innesca un circolo virtuoso: crea lavoro per la cooperativa, valorizza un bene confiscato restituito alla società civile, sostiene Libera, il potenziamento del “Bosco dei Cento Passi” di Gaggiano (bene confiscato alle mafie sul quale viene prodotto il Miele Cento Passi, fra i prodotti delle cassette) e le cooperative di Libera Terra. Regalare Contenuti di legalità significa scegliere da che parte stare, rendendo possibile nel nostro territorio un futuro libero da condizionamenti mafiosi.

Davide Salluzzo, referente regionale di Libera in Lombardia

ANCHE PER LE SCUOLE: Per ogni cassetta di libera acquistata 0,50 centesimi sono messi da parte per i laboratori sulla legalità che si attiveranno in questa scuola e si sostiene direttamente Libera, le cooperative e le associazioni che lavorano presso beni confiscati.

Contenuti di legalità_volantino

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