MOZZARELLE DI BUFALA DI LIBERATERRA

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Botteghe mondoalegre

Cassano D’Adda - Via Mazzini,18 – tel. 0363/65985 – cassano@mondoalegre.it Cernusco Sul Naviglio - Via Carolina Balconi – tel. 02/9232014 – cernusco@mondoalegre.it Gorgonzola - Via IV Novembre, 25 – tel. 02/95304216 – gorgonzola@mondoalegre.it Inzago - Via San Rocco, 18/20 – tel. 02/9548350 – inzago@mondoalegre.it Melzo - Via Matteotti, 18 – tel. 02/95710287 – melzo@mondoalegre.it Segrate - Via Monzese – tel. 02/26922633 – segrate@mondoalegre.it Sulbiate - Via Don Ciceri,12 – tel. 039/6022693 – sulbiate@mondoalegre.it Trezzo sull’Adda - Via Giovine Italia, 7 – tel. 02/9091271 – trezzo@mondoalegre.it

Omate di Agrate Brianza (magazzino) – Via Achille Grandi, 11 – tel . 039/6899742 – magazzino@mondoalegre.it

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“LA MAFIA RESTITUISCE IL MALTOLTO” milano 1 febbraio, forum sui beni confiscati nel nord italia “Impresa bene comune” e “Libera il Welfare”: al via le nuove campagne di Libera

Sabato 1 febbraio 2014 – presso la sede delConsiglio Regionale della Lombardia (Via Fabio Filzi 22) – Libera promuove il primo Forum sui beni confiscati alla criminalità organizzata nel Nord Italia.

Le mafie restituiscono il maltolto” è lo slogan adottato diciotto anni fa per lanciare la legge sull’utilizzosociale dei beni confiscati alle mafie e viene oggi ripreso per sottolineare la necessità di aprire un confronto con tutti i soggetti assegnatari dei beni confiscati nelle regioni del nord Italia per aggiornare gli strumenti di contrasto civile alle mafie, tra cui proprio l’impiego per finalità di socialità e sviluppo dei patrimoni tolti alle organizzazioni criminali.

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Mobilitazione volontari Libera

Coop Lombardia sta organizzando un’attività promozionale dedicata a Libera Terra che si protrarrà per 3 settimane (dal 16 gennaio al 5 febbraio) e che vedrà tutti i 53 negozi della provincia di Milano dare molta enfasi ai prodotti, con un allestimento dedicato all’ingresso del negozio. Questo è il frutto di un percorso di sensibilizzazione e valorizzazione delle realtà di Libera e Libera Terra a seguito dell’esperienza dei campi estivi rivolti a soci e dipendenti in Sicilia e dell’attività di proficua collaborazione con le nostre realtà territoriali.

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Percorso di formazione Bergamo, gennaio – aprile 2014

Conoscere per iniziare a cambiare … (R. Saviano, 000)

La legalità è uno strumento e, come tale, funziona solo se viene usato bene. Nel caso della legalità il buon uso, l’uso corretto, implica la compresenza di altri due elementi: la responsabilità individuale e la giustizia socialeLa responsabilità individuale è la premessa della legalità, che ci riporta ai nostri doveri di consapevolezza, di partecipazione, di vigilanza. La giustizia sociale è invece l’orizzonte della legalità, il riferimento che non bisogna mai perdere di vista quando ci assumiamo il compito di proporre, di formulare o di valutare leggi. Senza responsabilità individuale e giustizia sociale, la legalità si svuota di ogni contenuto etico, vale a dire umano. Diventa un concetto astratto. Una pura facciata dietro alla quale possono nascondersi ambiguità, pericoli, sopraffazioni.

don Luigi Ciotti, presidente Libera

Premessa

Questa proposta nasce da una duplice esigenza: da una parte quella di proporre percorsi formativi aggiornati e quindi adeguati alle richieste di coloro che fanno già info-formazione sui territori e dall’altra la necessità di offrire la possibilità di preparare nuovi formatori.
Negli ultimi anni sono sempre più aumentate le richieste che provenivano dai territori della Lombardia, in particolar modo dagli istituti scolastici superiori, dagli oratori, dalle associazioni e enti locali (scout – amministrazioni comunali – partiti …) e la risposta da parte dei pochi volontari è stata notevole, con grande investimento di tempo e risorse.
Siamo convinti che solo alzando l’asticella degli obiettivi si possono ottenere risultati utili per provocare quei cambiamenti personali che hanno poi un effetto benefico anche sulla dimensione collettiva.

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“Salute – Obiettivo 100%” promossa nell’ambito della campagna “Riparte il futuro”

Milano, gennaio 2014 Comunicato Stampa

A un mese dalla scadenza sono soltanto 14 le aziende sanitarie che hanno raggiunto il 100% di applicazione delle norme previste dalla legge 190/2012 sulla lotta alla corruzione, buona performance in Lombardia con punteggio del 67% Otto aziende sanitarie pubbliche promosse a pieni voti,

Libera e Gruppo Abele presentano la nuova fotografia della trasparenza nella sanità pubblica del nostro paese, raccolte oltre 65 mila firme per la petizione “Salute – Obiettivo 100%” promossa nell’ambito della campagna “Riparte il futuro”.

Campania, Molise e Sardegna sono le regioni con la sanità pubblica meno trasparente d’Italia. Le migliori, invece, sono Friuli Venezia-Giulia, Basilicata, Valle d’Aosta e Lombardia. La nuova fotografia della trasparenza nella sanità nel nostro paese, con i dati aggiornati al 28 dicembre, viene fornita da Riparte il futuro, campagna promossa da Libera e Gruppo Abele, attraverso l’ iniziativa Salute: obiettivo 100%”, il primo monitoraggio civico delle 240 aziende sanitarie italiane, classificate in base a un punteggio che misura, in maniera sintetica, il livello di applicazione della legge 190/2012 sulla lotta alla corruzione. Tre, in particolare, gli adempimenti a cui è tenuta, entro il 31 gennaio 2014, ogni azienda sanitaria: nominare il responsabile locale anticorruzione; pubblicare online il Piano triennale anticorruzione; fornire informazioni complete sui vertici dell’organo di indirizzo politico (direttore generale, direttore sanitario, direttore amministrativo).

La fotografia del monitoraggio di Libera e Gruppo Abele (aggiornato al 28 dicembre ) vede una buona performance della Lombardia con punteggio medio del 67% superiore alla media nazionale del 53%. In Lombardia il monitoraggio è stato effettuato su cinquanta aziende sanitarie. Mentre sono otto le aziende sanitarie promosse a pieni voti con il 100% di trasparenza: Asl Milano 1, A.O di Desio e Vimercate, A.O Fatebenefratelli e Oftalmico, A.O Ospedale Maggiore di Crema,A.O Ospedale s. Carlo Borromeo, Asl Monza Brianza, Asl Pavia,Azienda Regionale Emergenza Urgenza. Ottimo anche il grado di trasparenza dell’AO Bolognini Seriate e A.O Chiari con 89%. Ancora lontana dalla meta l’Azienda Sanitaria AO Treviglio con 8%, A.O. Ospedale L.Sacco (12%); Asl Como (19%)

Per incentivare una maggiore trasparenza nel sistema sanitario nazionale e chiedere che tutte le aziende pubblichino presto e senza rinvii la informazioni stabilite dalla legge 190/2012 e dal decreto 33/2013, Libera e Gruppo Abele hanno lanciato una petizione(www.riparteilfuturo.it), sottoscritta in poco meno di due settimane da 65mila cittadini. Obiettivo: una sanità trasparente al 100%. “Sul sito della campagna – concludono Libera e Gruppo Abele – monitoriamo giorno per giorno le Aziende sanitarie affinché rispondano alle tre richieste della petizione e alle prescrizioni di legge. Vogliamo che non vengano concesse proroghe e che i rinvii non siano la norma. Manca un solo mese alla scadenza per mettersi in regola e dotarsi d strumenti per contrastare la corruzione e facilitare la trasparenza: in gioco ci sono un patrimonio del Paese da difendere, la professionalità di tantissimi operatori sanitari e la nostra salute.”

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Contenuti di legalità

Caro amico,
Contenuti di legalità è un progetto di Libera Coordinamento di Milano e della Coope rati va Il Grillo Parlante che si occupa di inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati e che 
gestisce, dal 2008, una bottega/labo ratorio in un bene confiscato a Garbagnate Milanese. Il progetto prevede la realizzazione di cassette-regalo in legno (costruite artigianalmente dalla Cooperativa) vendute insieme ai prodotti a marchio Libera Terra Mediterranea. Il progetto, semplice ma potente nei contenuti, evidenzia il valore del riutilizzo dei beni confiscati e interpreta pienamente la loro capacità di essere promotori di sviluppo per il territorio, capaci di coniugare attenzione alle persone, all’ambiente, alle regole e capacità di creare lavoro, reddito, opportunità e nuove prassi per la condivisione. Modelli di sviluppo corretto, in contrapposizione a quello parassitario generato dalla criminalità organizzata. Contenuti di legalità innesca un circolo virtuoso: crea lavoro per la cooperativa, valorizza un bene confiscato restituito alla società civile, sostiene Libera, il potenziamento del “Bosco dei Cento Passi” di Gaggiano (bene confiscato alle mafie sul quale viene prodotto il Miele Cento Passi, fra i prodotti delle cassette) e le cooperative di Libera Terra. Regalare Contenuti di legalità significa scegliere da che parte stare, rendendo possibile nel nostro territorio un futuro libero da condizionamenti mafiosi.

Davide Salluzzo, referente regionale di Libera in Lombardia

ANCHE PER LE SCUOLE: Per ogni cassetta di libera acquistata 0,50 centesimi sono messi da parte per i laboratori sulla legalità che si attiveranno in questa scuola e si sostiene direttamente Libera, le cooperative e le associazioni che lavorano presso beni confiscati.

Contenuti di legalità_volantino

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Funerali di Lea Garofalo. rassegna stampa

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19 OTTOBRE, MILANO CELEBRA LEA GAROFALO

In giornata, funerali e commemorazione. Libera Lombardia lancia la campagna “Io vedo, io sento, io parlo! E tu da che parte stai?”

Il 24 novembre 2009 viene brutalmente uccisa Lea Garofalo, testimone di giustizia, vittima dell’ex compagno Carlo Cosco, legato ai codici d’onore della ‘ndrangheta. Il suo corpo viene ritrovato soltanto due anni dopo, nel novembre 2012, in un campo della Brianza.

Il 19 ottobre 2013 Milano sceglie di onorare il suo ricordo e organizza una cerimonia funebre e commemorativa: i funerali si svolgeranno in forma civile alle 10.00 del mattino in Piazza Beccaria. Nel pomeriggio si procederà invece con l’intitolazione dei giardini in viale Montello a Lea Garofalo, proprio di fronte al luogo in cui ha vissuto per due anni insieme alla figlia Denise.

La giornata del 19 ottobre vuole essere un modo per ricordare questa donna coraggiosa, che scelse la denuncia al posto del silenzio, nella speranza forte che il suo esempio possa risvegliare la responsabilità civile di ognuno.

Proprio per questo motivo Libera Lombardia lancia la campagna “Io vedo, io sento, io parlo! E tu da che parte stai?” con una bandiera dedicata a Lea Garofalo. Le bandiere possono essere acquistate con una donazione presso la sede di Libera Lombardia in via della Signora 3 oppure presso le Botteghe di Altromercato.

La speranza è che Milano e tutta la Lombardia rispondano con partecipazione alla giornata in ricordo di una grande donna.

punti vendita bandiere Lea

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